 » Vi veri universum vivus vici (x)
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- Fanculo. Mi ci hanno mandato in così tanti che ci ho preso residenza.
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|  Nome:Leena JosephineCognome: JarvinenComunemente detta: JhoEtà: 16Energia: VerdeGrado: Piratessa(cit.)Aspetto fisico: Jho è una bella ragazza, per la sua età, nonostante non dimostri molto più degli anni che ha. Non è tuttavia particolarmente alta, anzi, è un po' sotto la media delle sue coetanee, sfiorando il metro e 64 di altezza. Porta i capelli abbastanza lunghi, circa fino a metà schiena, portati a volte racchiusi in una lunga treccia, anche se generalmente accade quando è intenzionata a fare buona figura a tutti i costi. E non accade spesso. La sua chioma, di un biondo dorato, leggermente tendente al castano, è forse una delle poche cose che ha in comune con il padre, che li ha dello stesso identico colore. La pelle della giovane presenta una carnagione piuttosto chiara, tipica della zona di origine della sua famiglia, il mare del nord. Tuttavia, se si espone al sole (cosa che in effetti adora fare) tende ad abbronzarsi con una certa facilità, raggiungendo una tonalità di colore che a lei piace definire "umana". I suoi occhi sono forse la parte più curiosa e interessante del suo aspetto: inaspettatamente grandi, sono di un colore castano chiarissimo, color miele, mentre l'iride è contornata da un filo di colore scuro, quasi nero. Sono occhi espressivi, troppo. Quando è triste, preoccupata, arrabbiata..quello che prova, traspare con immensa chiarezza dal suo sguardo, anche se lei tenta di nascondere il sentimento. E' un libro aperto, insomma, per chi la sa osservare.Aspetto caratteriale: Jho è una ragazza..loquace. La prima caratteristica di lei che spesso di nota, è che parla. Parla spesso. Parla sempre. Soprattutto quando è nervosa, comincia discorsi assurdi che non hanno ne capo ne coda, e l'unico modo per farla smettere, a parte il darle una botta in testa, è aiutarla a rilassarsi. Si agita facilmente, va in panico senza nessuna difficoltà, e non ha il minimo senso pratico, considerando spesso sogni irrealizzabili come cose concrete e facili da raggiungere. E' una sognatrice, Leena, le piace vagare con la mente dove solo lei sa, le piace, oltre che stare in compagnia degli altri, anche chiudersi talvolta in se stessa, pensando al proprio futuro. Ha un senso della famiglia mostruoso, e un immenso bisogno di qualcuno che le stia accanto, di amici, di affetto: senza è..perduta. A volte le capita di abbattersi, nonostante sia di indole fondamentalmente ottimista, e di fare discorsi pessimisti che sulla sua bocca proprio suonano male. Ma anche in quel caso, una botta in testa è la soluzione ideale. In senso non letterale ovviamente. Bisogna scuoterla, impedirle di andare in depressione e ricordarle quanto dannatamente ama la vita. Le piace viaggiare, le piace conoscere persone, e le piace annotare dei posti in cui va, tanto che tiene da parte una discreta raccolta di quaderni con tutti i dettagli dei posti in cui è stata, completi di qualche disegno (disegni di cui si vergnogna terribilmente e che non ha mai mostrato a qualcuno) e di qualche abbozzo di cartina, anch'esse tenute segretamente nascoste.
BG: Jho nacque e crebbe in un'isola piuttosto isolata ma abbastanza grande ai confini del mare del Nord, circondata da un ambiente abbastanza affascinante perchè la giovane ne fosse ancora innamorata quando accaddero quei fatti che modificarono il resto della sua vita. Quando aveva 11 anni, infatti, la madre morì per una malattia che si portava dietro fin da quando Jho era molto piccola, anche a causa delle poche attenzioni che il padre della bambina dedicava alla donna, troppo occupato con il proprio lavoro e troppo concentrato sul successo. Il fatto distrusse anche il sottile rapporto che c'era tra padre e figlia, in quanto l'uomo, sommerso dai sensi di colpa per non aver seguito la donna e quindi per averne permesso la morte, si isolò completamente, senza dare alla bambina il sostegno necessario per superare un momento del genere. Da quel momento, padre e figlia vissero come due estranei, nonostante lei tentasse ancora di trovare un appiglio per recuperare quel rapporto. Qualche mese dopo la morte della madre della ragazza, che aveva ormai 12 anni, si trasferirono in una grande città nel madre del Sud, perchè la carriera del padre della giovane potesse procedere a gonfie vele. L'uomo infatti faceva parte della Marina, e aveva appena ricevuto una promozioni, che implicava per forza il suo trasferimento lì. E su questo si basava l'unica ambizione che l'uomo aveva per la figlia: voleva che lei, quando fosse giunto il momento, entrasse in quel mondo da lui tanto adorato, entrando a far parte della marina o sposando un uomo importante che ne facesse parte, magari per portare vantaggi al padre stesso. Insomma, Jho, per lui, era solo una banale merce di scambio, e ben presto anche lei perse ogni speranza e si arrese all'evidente verità. Non era suo destino avere intorno qualcuno che la amasse, o, almeno, quel qualcuno non poteva essere di certo quello che a stento poteva chiamare padre. Così, questa consapevolezza, con l'insorgere dell'adolescenza, si trasformò nella classica rabbia e frustrazione che ogni giovane prova, e la spinse a considerare varie possibilità pur di fuggire da quel posto. Anche se, ovviamente, non aveva la minima intenzione di arruolarsi. Era stufa di quel mondo, era stufa delle viscide persone che aveva intorno: cercava qualcosa di diverso, una via di fuga, un modo di vedere il mondo come lei desiderava vederlo, non come suo padre aveva deciso per lei. E, finalmente, quando la ragazza aveva 16 anni, una nave di pirati approdò sull'isola in cui viveva ormai da qualche anno. La sua nuova vita poteva forse avere inizio?Statistiche:- Forza: 300
- Velocità: 300
- Resistenza: 300
- Riflessi: 300
- MP: 200
Tecniche: Armi: Goldthree Si tratta di un’arma molto particolare, ovvero di un bastone lungo sessanta centimetri con alle estremità collegate due lame di wakizashi, lunghe anch’esse sessanta centimetri. Esse sono leggermente ricurve ed hanno solamente un lato tagliente. Il lato tagliente di una lama è rivolto dall’ altra parte rispetto al lato tagliente dell’ altra lama. Il bastone al centro è molto resistente, molto utile anche in difesa. Potenza per ogni lama: 20 | Durezza per ogni lama: 3 | Lunghezza per ogni lama: 60 cm Potenza bastone: 10 | Durezza bastone: 5 | Lunghezza bastone: 60 cm Prezzo: 6.100
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